Joy Consulting – Coaching


Che cos’è il Coaching?

Il Coaching è una relazione di partnership tra Coach, colui che guida, e Coachee, colui che intende massimizzare il proprio potenziale personale e/o professionale.
Dal lato pratico il processo di Coaching consente al Coachee di definire con estrema chiarezza i risultati che desidera raggiungere in un arco temporale predefinito e di analizzare gli effetti di ciò che sta facendo oggi diventandone consapevole. Grazie a questa consapevolezza, il cliente può decidere quali strategie utilizzare, quali competenze sviluppare, quali altri elementi cambiare per aprire nuove possibilità che gli consentano di muoversi nella direzione dei risultati che desidera nella sua vita e nella sua professione.

Il Coachee viene pertanto guidato dal Coach attraverso riflessioni che stimolano la creatività, verso:

  • La definizione di risultati misurabili che vuole raggiungere nella sua vita professionale e/o personale;
  • L’esplorazione di possibilità e strategie a sua disposizione:
  • La scelta di azioni da perseguire per raggiungere il risultato da lui/lei definito, sulla base delle possibilità considerate.

Il Servizio di Coaching può essere richiesto da individui o da organizzazioni. Il Coaching destinato alle aziende può assumere la forma di un percorso individuale o di squadra, a seconda che gli obiettivi da raggiungere riguardino la persona o il gruppo.

Il coaching in ambito aziendale offerto dalla divisione di Joy Consulting si articola in tre direzioni:

Executive Coaching

Destinato ai ruoli apicali in azienda quali dirigenti e management aziendale quando si trovano a:
Prendere decisioni che hanno importanti ricadute per l’intera organizzazione;

  • Ampliare le possibilità di intervenire in modo efficace in situazioni di complessità;
  • Allenarsi al pensiero strategico;
  • Riconoscere ed utilizzare le risorse che già posseggono e come possono pianificare lo sviluppo di nuove competenze ed abilità;

L’Executive Coaching si svolge in un contesto di conversazione basato su domande ed osservazioni teso a promuovere lo sviluppo di nuove possibilità per generare scelte di alta qualità che, ovviamente, saranno realizzate esclusivamente dal manager.   Nello spazio offerto dai programmi di Executive Coaching i dirigenti potranno darsi il tempo per riconoscere le risorse a loro disposizione e sperimentare modalità di pensiero creativo e strategico che aumentano le opzioni per produrre i risultati desiderati.

Corporate Coaching

Destinato a figure strategiche e fondamentali per il successo di progetti di sviluppo e cambiamento aziendale, in particolare per:

  • Aumentare l’efficacia degli interventi di change management;
  • Supportare la formazione;
  • Potenziare i risultati di altri interventi di sviluppo come i sistemi di valutazione della performance e del potenziale, la mappatura dei ruoli e delle competenze, la definizione dei processi di lavoro;

Il Corporate Coaching si prefigge di accompagnare i destinatari a sviluppare competenze e strategie che consentano loro di acquisire totale autonomia.

Coaching per i Talenti

Destinato ai talenti e gli alti potenziali aziendali in particolare per:

  • Esprimere qualità e capacità individuali;
  • Rafforzare abilità e competenze trasversali;
  • Sviluppare la leadership;
  • Assumere ruoli di crescente responsabilità preparando il management del futuro;

Grazie al Talent Coaching i talenti riconoscono le competenze già mature ed individuano quelle da sviluppare, acquisendo una capacità di lettura del contesto e di ricerca e integrazione di feedback per lo sviluppo.


Quando le aziende scelgono di affidarsi al Coaching?

Ci sono quattro aree principali che evidenziano gli obiettivi che il mondo corporate mira a raggiungere attraverso il business Coaching, evidenziate da uno studio a livello globale condotto dalla American Management Association (AMA):

  • Migliorare la produttività e il rendimento individuale. tra i benefici riportati da manager e dipendenti che hanno seguito un percorso di business coaching, si trovano: aumento della produttività; diminuzione dei costi di lavoro dovuto ad un impiego efficiente del tempo e una maggiore chiarezza mentale nell’identificare obiettivi specifici; aumento dei profitti legato all’efficientamento dei processi di lavoro; diminuzione dei conflitti sul lavoro.
  • Migliorare le performance dell’azienda. questo obiettivo si potrà realizzare tramite percorsi di squadra che interessino il maggior numero possibile di dipendenti. In questo senso, per far sì che i benefici dello strumento si espandano in tutto il business, sarà necessario creare una cultura aziendale in cui l’utilizzo del coaching è supportato e incoraggiato dal top management.
  • Aumentare il coinvolgimento dei dipendenti. i dipendenti a cui le aziende propongono percorsi di coaching sono spesso senior manager che stanno affrontando un momento impegnativo delle loro carriere per via di cambiamenti organizzativi o del mercato. Fare leva sui punti di forza di questi dirigenti, su ciò che li ha portati nella posizione di rilievo in cui si trovano, viene riconosciuto come più redditizio rispetto a concentrarsi sulle loro mancanze.
  • Migliorare la retention rate e il processo di recruitment. i dipendenti danno sempre più valore alla possibilità di crescita e sviluppo professionale offerte da un datore di lavoro. Il coaching diventa quindi un benefit importante da offrire ai propri lavoratori, un valore aggiunto che può essere usato sia per mantenere il livello di coinvolgimento e soddisfazione dei dipendenti, sia per attirare in azienda le risorse migliori.