Hai aggiornato il tuo CV, hai ottimizzato il profilo LinkedIn ed ora è il momento di inviare la tua candidatura per l’offerta di lavoro dei tuoi sogni… ma manca ancora qualcosa per essere sicuro di aver fatto ogni azione possibile per avvicinarti al colloquio di lavoro: la lettera di presentazione!

Molto spesso la cosiddetta “Cover Letter” è un elemento che può fare un’enorme differenza tra te e gli altri candidati. E anche se non sempre è richiesta, è tendenzialmente molto apprezzata da chi assume. Ti riporto cosa dicono alcuni esperti:
“Una lettera di presentazione ben scritta è più importante di un ottimo CV perché trasmette etica del lavoro ed attenzione al dettaglio. Permette di mostrare lati della tua personalità che una lista di esperienze non può trasmettere” (Lauren Nelson, esperta in comunicazione e VP di Aesthetic Cogens).
“Tralasciare la lettera di presentazione è segno di pigrizia, è un po’ come commettere errori di grammatica nel CV.” (Jodi Glickman, esperta in comunicazione e autrice del libro “Great on the Job”).
Già da queste parole emergono alcuni aspetti fondamentali: con una cover letter potrai trasmettere personalità ed etica del lavoro, dare un motivo in più al datore di lavoro per soffermarsi sulla tua candidatura, dimostrare proattività e voglia di fare.
Per convincerti ulteriormente, ti riporto uno studio di alcuni ricercatori dell’Università del Michigan che hanno intervistato HR Manager e Dirigenti di oltre 150 multinazionali Americane (circa 250 professionisti), interrogandoli sulle loro preferenze a proposito dei documenti da presentare per le applications.
Cosa dice questo sondaggio?
Il 60% dei datori di lavoro preferisce ricevere, oltre al CV del candidato, una lettera di presentazione (nonostante non tutti lo esplicitino nell’annuncio!). Questa preferenza è stata espressa indipendentemente dal settore, dalle dimensioni dell’azienda e dal ruolo dell’intervistato – HR manager o CEO.
Ora che penso di averti definitivamente convinto sull’importanza di creare una lettera di presentazione strategica ogni volta che ti candidi per una nuova posizione, ti lascio 6 suggerimenti per farlo nel modo più persuasivo possibile.

1. Personalizza

Inviare una lettera di presentazione senza alcun tipo di personalizzazione potrebbe far pensare alla persona che ti legge, che stai inviando candidature “a tappeto” e che il tuo unico interesse è quello di trovare lavoro a prescindere dall’azienda e dal ruolo. Allegare una lettera di presentazione scritta appositamente per quella candidatura rimuoverà al 100% il rischio di pregiudizi in questo senso e dimostrerà un interesse reale per la posizione e l’azienda in questione.
Ti faccio un esempio: potresti inviare la lettera indirizzandola ad una persona specifica, HR Manager o imprenditore ed iniziarla scrivendo che segui le vicende dell’azienda, che sei informato su un avvenimento recente (come l’acquisizione di un’altra azienda o l’onboarding del nuovo AD). In questo modo, darai prova di aver investito il tuo tempo e che sei davvero interessato a quell’azienda in particolare.

2. Racconta chi sei

Il CV è certamente importante ma la lettera di presentazione permette a chi assume di capire tutte quelle caratteristiche che non riescono a trasparire dal CV come i tuoi punti di forza, la tua personalità, i tuoi valori e le tue ambizioni. Ricordati sempre che la cover letter non deve essere un riassunto del curriculum ma un documento che descrive dettagli che sul CV non sono presenti e che riesca realmente a raccontare chi sei!

3. Perché sei il candidato ideale

Nella cover letter puoi davvero convincere un datore di lavoro del fatto che sei il candidato perfetto per quell’azienda e quella posizione. Pensa che opportunità!
Focalizzati e rifletti attentamente sul perché la scelta dovrebbe ricadere proprio su di te, su che valore concreto puoi apportare all’azienda, e raccontalo al destinatario della tua cover letter.

4. Evidenzia i tuoi successi

Nel curriculum è possibile elencare i principali risultati e successi raggiunti nel corso delle tue esperienze precedenti. Nella cover letter, invece, dovrai relazionarli all’azienda ed al ruolo per cui ti candidi, facendo trasparire come potresti ottenere risultati altrettanto eccellenti se ti assumessero!

5. Dimostra la tua capacità di scrittura

Nella lettera di presentazione avrai modo di esprimerti in maniera più fluida e di mostrare a chi legge la tua capacità di scrittura e l’impegno che ci metti nel descriverti. Ricordati di utilizzare uno stile accattivante e persuasivo, di utilizzare le parole chiave legate alla posizione ed al settore e di comunicare entusiasmo.

6. Rafforza il tuo CV

Il rischio del curriculum è che, per quanto completo, possa risultare poco esaustivo a causa della sua focalizzazione sulle competenze tecniche.
In questo senso la lettera di presentazione può salvare il tuo CV: potrai spiegare periodi di pausa dal lavoro, bruschi cambiamenti di carriera oppure quali sono le motivazioni che ti spingono al cambiamento.
Adesso che ti è chiaro che scrivere una buona lettera di presentazione richiede introspezione, scrittura strategica ed impegno, non resta che metterti all’opera!
Non hai dimestichezza con la scrittura strategica per il tuo CV & Cover letter? Nel percorso di Career Branding ideato da Joy Consulting, lo facciamo noi per te!

Se desideri più informazioni in merito, scrivi un messaggio privato su LinkedIn alla nostra Direttrice Gioia Novena, oppure una mail all’indirizzo g.novena@joyconsulting.it!

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