Sei a conoscenza di quanto tempo mediamente i lavoratori passano nelle aziende in cui vengono assunti?
Secondo un recente studio dell’Osservatorio del mercato del lavoro, in Italia un contratto a tempo indeterminato su tre ha una durata effettiva inferiore ad un anno ed in oltre la metà dei casi questo accade perchè il lavoratore decide di dimettersi.
In poche parole, si tende a cambiare spesso posto di lavoro ed è opportuno immaginare che questa mobilità, che interessa in modo significativo anche i ruoli manageriali e dirigenziali, tenderà ad aumentare. (A questo proposito, ho parlato in un mio precedente articolo del passaggio che stiamo vivendo, da un’”era dell’impiego” a un’”era del progetto”: trovi l’articolo qui)
Che cosa significa questo nella pratica?
Questo significa che quando si passa da un’azienda ad un’altra bisogna sapersi “dimostrare all’altezza” in sempre meno tempo.
La finestra temporale per mettersi in luce è sempre più ridotta, i tempi sono accelerati e di conseguenza ti verrà richiesto di portare risultati fin da subito.
Voglio ricordarti che dare il massimo in ogni tua esperienza lavorativa, se da un lato potrebbe portarti ad accumulare stress, dall’altro potenzierà la tua immagine professionale, la tua employability, la tua reputazione e la tua soddisfazione personale!
Ho pensato ad alcuni consigli pratici che ti saranno estremamente utili se sei in procinto di cambiare lavoro e che ti consentiranno di farti notare immediatamente e rafforzare il tuo “Career Brand”! Vediamoli insieme:
Preparati pianificando.
Non aspettare di arrivare sul nuovo posto di lavoro per iniziare a elaborare un piano d’azione: informati per tempo su quello che dovrai fare, cerca di prevedere in anticipo gli obiettivi che dovrai raggiungere e sii pronto a partire a tutta velocità e con organizzazione. Questo aspetto mi viene spesso indicato da clienti e amici che ricoprono ruoli dirigenziali come motivo di ammirazione nei confronti dei nuovi assunti: un manager che arriva preparato fin dal giorno uno, infatti, fa immediatamente un’ottima impressione.
Formati in anticipo
Allo stesso modo, non è obbligatorio aspettare l’inizio del tuo nuovo incarico per iniziare a formarti. Mi è capitato che uno dei miei candidati, durante il periodo di preavviso delle sue dimissioni, avesse preso autonomamente l’iniziativa di utilizzare settimanalmente le giornate di ferie rimanenti per iniziare una formazione preliminare nell’azienda in cui sarebbe andato a lavorare.
Conosci le tue persone
Non parliamo solo degli aspetti tecnici ma anche di quelli “umani”. Contatta su Linkedin i futuri colleghi, magari organizza delle videocall, inizia a conoscerli e a conoscere il loro modo di lavorare. Prenderai confidenza con l’ambiente ancora prima di iniziare, e questo ti permetterà di ingranare fin da subito.
Prendi l’iniziativa
Quando inizierai a lavorare, non aspettare che qualcuno venga a dirti cosa fare e come farlo. Nel rispetto delle regole e del modo di lavorare della tua nuova azienda, chiaramente, sii proattivo e agisci! Specialmente se ricopri un ruolo manageriale, lo spirito di iniziativa sarà certamente apprezzato.

Quali sono le tue tecniche per prepararti ad un cambiamento di lavoro? Lasciami le tue opinioni nei commenti o raccontami la tua ultima esperienza!

Cambiare lavoro è un momento fondamentale della nostra vita professionale ed è importante affrontarlo al meglio: se desideri un supporto in questo senso, il percorso di Career Branding che Joy Consulting ha ideato potrebbe fare al caso tuo. Vuoi più informazioni? Scrivimi un messaggio su LinkedIn, o un’email all’indirizzo g.novena@joyconsulting.it!


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