Oggi mi rivolgo a chi svolge la professione di recruiter in azienda: questo ruolo ha un’importanza fondamentale per le imprese, in quanto occupandosi delle persone che andranno a formare l’organico ha un impatto tangibile sulla cultura aziendale. Diventare un recruiter STRATEGICO, e non solamente TECNICO, ti aiuterà a dare un contributo ancora più significativo alla tua azienda, e ad eccellere nella tua professione. Vediamo insieme alcuni consigli pratici per diventare un vero e proprio recruiter strategico:

1. Assumi un ruolo da Talent Advisor
questo ruolo è più ampio e complesso di quello del semplice recruiter; un talent advisor ha anche la responsabilità di fornire una consulenza diretta ai manager aziendali, fornendo supporto nell’identificare le necessità presenti e future a livello di talenti, riorganizzazioni e risorse.
2. Prendi decisioni supportate da Dati Tangibili
è vero che ogni decisione presa da un recruiter si basa in parte su intuito ed esperienza, ma nel mondo del lavoro attuale è imprescindibile supportare il proprio operato con cifre e dati misurabili. Un recruiter strategico costruisce la propria credibilità dimostrando attraverso i dati di aver utilizzato processi efficienti, cost-effective e basati su una ricerca preliminare adeguata.
3. Misura e Quantifica le performance e l’impatto dei nuovi assunti
un recruiter strategico deve trovare il modo appropriato per misurare la qualità e il livello delle performance di una nuova risorsa inserita in azienda; sarebbe un bene formulare anche una stima dell’impatto economico apportato da questa risorsa.
4. Conduci un’Analisi dell’ambiente competitivo
il recruiting è il settore più competitivo nell’ambito delle risorse umane; come recruiter strategico dovrai costantemente monitorare l’attività dei tuoi competitors, in modo da formulare strategie sempre nuove ed efficaci e costruire un vantaggio competitivo che ti permetterà di attrarre costantemente i migliori talenti.
5. Costruisci una Talent Pool eccellente
uno degli elementi chiave per svolgere il proprio lavoro in maniera strategica è quello di prevenire le necessità; identificare i talenti migliori adatti alle posizioni strategiche della tua azienda prima ancora che sia necessaria una sostituzione ti permetterà di fare fronte in maniera impeccabile agli imprevisti che rischiano di danneggiare l’azienda.
6. Adatta il tuo modo di lavorare ai Cambiamenti del mercato del lavoro
invece che affidarsi esclusivamente alla propria esperienza, continuando a reclutare talenti con gli stessi metodi in uso da anni, un recruiter strategico si muove agilmente e modifica il suo approccio in base ai cambiamenti, sia interni che esterni alla sua azienda e al suo settore. Cambiamenti dell’economia, tassi di disoccupazione, fattori di attrazione dei talenti, sono elementi che dovrai tenere costantemente monitorati se vuoi perfezionare la tua strategia.
7. Ricerca proattivamente i candidati
invece che affidarti esclusivamente ad un recruiting “passivo” – fare screening dei curricula che arrivano all’azienda in risposta alla pubblicazione dell’offerta di lavoro – utilizza un approccio attivo. Un recruiter strategico si affida a referenze da parte degli altri dipendenti, ricerche su LinkedIn, “caccia di teste”, …
8. Contribuisci alla crescita altrui
essere un recruiter strategico significa anche avere in mente la cosiddetta “Bigger Picture”; parte delle tue responsabilità sarà l’assumere un ruolo di leader ed aiutare i tuoi collaboratori e dipendenti a migliorare continuamente, ma anche tutti coloro che lavorano nel tuo settore – partecipa a seminari e speech, condividi insights e consigli – in altre parole, contribuisci all’avanzamento globale del settore del recruiting!

Cosa ne pensate? Ci sono altri elementi che aggiungereste a questa lista?


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