“Lean Thinking is Lean because it provides a way to do more and more with less and less (…) while coming closer and closer to providing customers with exactly what they want.” (da “The Machine that changed the world”, 1990)
La maggior parte di voi avrà probabilmente già sentito parlare della filosofia giapponese del Lean Thinking, o Kaizen o “miglioramento continuo”. La filosofia Lean consiste in una serie di principi che consentono di aumentare il valore finale della produzione di un’azienda, organizzando il lavoro nel modo più efficace ed efficiente possibile impiegando solo ciò che è strettamente necessario – la traduzione letterale di Lean production è infatti “produzione snella”.
I principi alla base della filosofia Lean nascono nel manufacturing (nello specifico in Toyota), ma riflettiamo sull’idea del “doing more with less” (fare di più utilizzando meno risorse): pensandoci bene, è l’obiettivo finale di ogni processo lavorativo. Andiamo quindi a vedere i principi fondamentali della Lean Production:
– Creazione di valore per il cliente;
– Creazione di un “Flusso“, ovvero far muovere costantemente ciò che costituisce valore per il cliente;
– Lotta agli sprechi e al superfluo (Muda);
Miglioramento continuo;
– Saper fare azienda, tramite il contributo di tutto il personale.
Per chi si occupa di selezione del personale, i clienti sono le aziende e i candidati. L’obiettivo è quindi quello di creare il massimo valore per entrambi, riducendo il superfluo. Nel recruiting gli “sprechi” (di tempo, energie o risorse) possono avvenire ad ogni fase del processo di selezione, dallo screening al colloquio. Grazie ad un “Lean Recruiting” si possono ridurre al minimo questi sprechi ed aumentare la qualità del servizio finale offerto, attraverso il miglioramento continuo. Ecco qualche consiglio pratico per raggiungere questi risultati.
Cinque consigli pratici
  • Crea delle procedure e dei framework standard da seguire nelle fasi di screening, da utilizzare per velocizzare parte del processo. In questo modo riuscirai a selezionare in modo efficiente i candidati che rispettano determinati requisiti senza eccessivi sprechi di tempo ed energie.
  • Approfitta delle raccomandazioni dei tuoi dipendenti! Utilizzare un ERP (Employee Referral Program) può significare risparmio di soldi, tempo e sforzo sia per il recruiter che per il candidato.
  • Presta attenzione ai cambiamenti nel mercato del lavoro e formula previsioni per il breve e lungo periodo, in modo da allocare sempre le tue risorse in modo efficiente. Ci saranno periodi in cui sarà necessario un alto numero di assunzioni, altri in cui ci sarà bisogno di meno lavoro: sii preparato ad affrontare entrambi gli scenari.
  • Responsabilizza i tuoi dipendenti, evitando il lo stile del “micromanaging” e insegnando ad ognuno di loro a gestire in autonomia compiti e problematiche. Instaurare questa dinamica non sarà semplice inizialmente, ma sul lungo periodo consentirà un enorme risparmio di tempo ed energie per tutto lo staff.
  • Chiedi sempre dei feedback durante il processo di selezione, sia da parte dei candidati che delle aziende. In questo modo sarai sempre in grado di offrire il massimo della qualità di servizio, in base alle necessità dei tuoi clienti.

Quali di queste azioni metti in pratica nel tuo lavoro? Condividi l’approccio focalizzato sul fare “more with less” anche in un settore come quello delle risorse umane? Aspetto di conoscere la vostra opinione nei commenti!


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