Nell’articolo di oggi parliamo di Skills (Competenze): qual è la differenza tra le “Hard Skills” e le “Soft Skills”? E quali sono, per ciascuna categoria, le più richieste dalle aziende?

Le “Hard skills”, termine traducibile come competenze tecniche, riguardano la capacità di svolgere precisi compiti, il possesso di specifiche conoscenze, la padronanza di specifiche abilità tecniche. Rappresentano la “cassetta degli attrezzi” delle competenze tangibili, e sono facilmente misurabili e accertabili. Le “Soft skills” o competenze trasversali, d’altra parte, riguardano il modo in cui un individuo si approccia a compiti e responsabilità. Vi rientrano le caratteristiche caratteriali e psicologiche, e nonostante siano nettamente più difficili da accertare sono spesso di vitale importanza. Tendono infatti ad essere adattabili a un’ampia varietà di ruoli e settori.
Andiamo a scoprire quali sono, secondo i risultati di una ricerca condotta da LinkedIn, le competenze più gettonate tra le aziende.

HARD SKILLS:

  1. Cloud Computing: Il “Cloud” è quella tecnologia che, attraverso l’uso di un server remoto, permette di usufruire di risorse hardware e software tramite la rete. Consente alle imprese di diminuire diversi costi e proteggere i propri sistemi informatici, oltre a velocizzare l’accesso a numerosi servizi: per queste ragioni è la più richiesta tra le hard skills.
  1. Conoscenza dei meccanismi di Intelligenza Artificiale (AI): l’automazione avrà un impatto sempre più importante sul mondo del lavoro. Comprendere il funzionamento delle macchine significherà far sì che esse lavorino al meglio, grazie alla componente umana fornita dal lavoratore.
  1. Capacità di ragionamento analitica: l’importanza di questa skill deriva dal fatto che affrontare efficacemente le situazioni che si presentano sul lavoro, o portare a termine un determinato task, può richiedere una precisa analisi delle situazioni.
  1. “People Management” (Gestione di personale): gestire bene il proprio team significa raggiungere più velocemente e in maniera efficace gli obiettivi prefissati. Esserne in grado non è sempre semplice, e richiede doti di leadership, empatia e flessibilità.
  1. UX Design: lo “UX designer” è colui che lavora per migliorare il rapporto tra consumatore e prodotto/servizio, per cui realizza interviste, fa analisi e test di usabilità per comprendere i bisogni e i desideri dell’utente. L’esperienza d’interazione dell’utente è la chiave di volta per raggiungere e prendersi cura dei propri clienti, ed è quindi di vitale importanza per l’azienda.

SOFT SKILLS:

  1. Creatività: le capacità creative ottengono il primo posto tra le soft skills, probabilmente perchè ogni azienda ha necessità di persone in grado di innovare, formulando idee e soluzioni sempre nuove.
  1. Capacità Persuasive: con la persuasione si può conquistare il consenso degli altri, guadagnandone la totale approvazione e convincendoli ad agire in un determinato modo. Tutto questo può rivelarsi di grande utilità sul lavoro.
  1. Attitudine alla collaborazione: una persona in grado di lavorare in squadra creando sinergie potrà essere inserita efficacemente in qualsiasi team. Per questo motivo le aziende riconoscono il valore delle persone che possiedono un buono spirito collaborativo.
  1. Capacità di Adattamento: l’elasticità mentale e la flessibilità, che per alcuni sono innate, per altri hanno bisogno di allenamento ed esercizio. In entrambi i casi, aggiungere queste qualità al vostro bagaglio di skills si dimostrerà una scelta estremamente intelligente.
  1. “Time Management”, ovvero la capacità di organizzare efficacemente il proprio tempo.

Ti aspettavi di trovare queste skills nella lista delle più gettonate? Credi che siano in linea con ciò che osservi nella tua vita lavorativa? Aspetto di scoprire la tua opinione nei commenti!


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